17/05/08

SFORTUNELLO

Vi sono alcune situazione difficili da analizzare con occhio clinico e neutrale, per egoismo e cinismo magari, oppure perché boriosi e troppo pieni di se. Siamo abituati a puntare il dito, giudicare, insomma... tutto for che provare a metterci nei panni di chi abbiam preso di mira e con cui con ferocia e tenacia, ci accaniamo incivilmente. Ma... se provassimo per un attimo e uno solo, ad esaminare più da vicino e più approfonditamente la mal' augurata vicenda che circonda la persona designata, scopriremmo, che è più vittima di quanto lei stessa non ami farsi passare. C'è un detto molto antico, quanto veritiero, che dice: Dio affibbia croci "ossia sofferenze" per quel che uno può sopportare, cioè a ciascuno la sua, ma non oltre il limite di sopportazione. Ciò significa che magari quella che per alcuni sembra una sofferenza da poco, un problemuccio da niente, per la persona in questione magari è immane, oppure ancora, quella che per certi sembra insopportabile, per altri lo è sicuramente. Ora.. rime ed eufemismi, congetture o supposizioni, da me riportate, stanno a zero se paragonate alla quotidianità che devon vivere ogni giorno queste persone.

Parliam di lui e non di altri, perché un esempio come tanti.
Se chi ho scelto ha vita dura, con quale metro la si misura
Non ha casa ne genitori, ma sprizza gioia da tutti i pori.

Beh.. avvolte poesie e testi di canzoni, ci rendon forse una idea migliore, spiegandoci le cose in un modo che altrimenti molto probabilmente non capiremmo. In poche parole, la vita di queste persone ci insegna a vivere meglio, rispettando di più chi ci è accanto e non solo noi stessi, imprezziosendo ogni nostro più piccolo e breve istante vissuto, confrontandolo duramente con quelli ancor più lievi di chi meno fortunato ne fa ugualmente monito ed esempio per tutti quanti.
By 0MBR4

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